Quarto incontro del ciclo seminariale "Donne con la macchina fotografica (e un quaderno, un foglio, una penna, un laptop...)".
Data: 20 APRILE 2026 dalle 17:00 alle 19:00
Luogo: Aula Forti, via Zamboni 32, Bologna
Nel quarto appuntamento del ciclo semianriale "Donne con la macchina fotografica (e un quaderno, un foglio, una penna, un laptop...)", Anna Masecchia ci illustrerà una figura di artista poliedrica a partire da un fotostesto: dalla A comme Agnès alla Z comme Zamis, Zinconnus, Zoubliées, Zabsent et Zombies, Agnès Varda, per i quarant’anni della sua attività di cineasta e di pensatrice per immagini, pubblica nel 1994 un volume che parte in forma di abecedario per diventare un atlante tematico e iconografico del suo percorso umano ed artistico. Varda par Agnès è insieme un fototesto autobiografico e un saggio per immagini sulla fotografia e sul cinema (e sul secondo Novecento). Come sempre nel lavoro creativo di Varda, dalla narrazione del sé si passa all’afflato del noi, attraverso e grazie alla primigenia sensibilità di fotografa, capace di ‘inquadrare’ emozioni e sensazioni e di ‘rimediare’ gli istanti catturati, anche quelli ‘riciclati’ dal flusso in movimento di un film. Fotografa anche quando è cineasta, in esperienze come quella di Ulysse (1982) mette in movimento il punctum generato dalle fotografie in lei e ci invita a fare lo stesso. L’immagine fa nascere la parola e lo storytelling, anche se orale e non scritto, è generato dalla lettura di un’immagine fotografica.
L'incontro si svolgerà in presenza. Sarà possibile attivare una room virtuale su richiesta per comprovati motivi (lontananza fisica, impegni di studio all'estero, condizioni di salute ecc.) scrivendo un'email all'indirizzo ficlit.textl@unibo.it per ricevere un link di invito personale.
Anna Masecchia è Professoressa Associata presso l'Università degli Studi di Firenze, dove è Presidente del corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e dove insegna Storia del cinema e Cinema e cultura visuale. Cinefila incallita e curiosa, spazia tra ambiti di ricerca diversi provando a utilizzare un metodo transdisciplinare e intermediale, che parte dall’oggetto per aprire lo sguardo al contesto, tra spinte, contaminazioni e rimandi che fanno dei rapporti tra il cinema e le altre arti, del divismo e dello sguardo di e sulle donne oggetti di interesse privilegiati. Tra le sue monografie e curatele: Mi ricordo mentre vivo. Agnès Varda (Electa 2026); Les plages d’Agnès (Carocci 2024); Vittorio De Sica. Storia di un attore (Kaplan, 2012); Al cinema con Proust (Marsilio 2009); AA.VV., Agnès Varda. Tales of images (Mimesis 2025 curato con L. Malavasi); AA.VV., Cinema, letteratura, intermedialità (Carocci 2023, curato con G, Carluccio e S. Rimini), AA.VV., Pianeta Varda (ETS 2022 curato con L. Malavasi).