Dall’open innovation di Barilla alla guida dell’innovazione in un gruppo leader mondiale nelle chiusure e tappi per il food & beverage: storia di Alumni che credono nell'innovazione.
Pubblicato il 02 marzo 2026 | I nostri Alumni
La nostra Alumna Claudia Berti è la nuova Chief Innovation Officer di Pelliconi: dopo oltre vent’anni in Barilla, dove ha guidato l’area Open Innovation, assume il ruolo che per otto anni è stato ricoperto da Matteo Mingardi, oggi alla guida di Nespak Imballaggi (Gruppo Guillin).
La nomina arriva in una fase strategica per il packaging, oggi chiamato a rispondere contemporaneamente a esigenze di sostenibilità dei materiali, alte performance industriali e richieste sempre più stringenti dei brand in termini di tracciabilità, sicurezza e qualità.
Nel suo percorso professionale, Claudia Berti ha sviluppato un metodo fondato sull’open innovation: connettere sfide industriali concrete con soluzioni provenienti da startup, università e partner tecnologici, trasformando sperimentazioni e pilot in risultati applicabili. In Barilla ha contribuito a strutturare un modello collaborativo basato su “sfide strategiche” interne da sviluppare insieme all’ecosistema dell’innovazione, con un’attenzione costante alla filiera.
Pelliconi, leader mondiale nella produzione di tappi e chiusure per bottiglie con un fatturato vicino ai 200 milioni di euro, ha già reso l’innovazione una funzione strutturale, dotandosi di un dipartimento dedicato e di un laboratorio per la prototipazione. L’arrivo di Claudia Berti potrebbe rafforzare ulteriormente questo percorso, rendendo sistematico lo scouting e consolidando una pipeline capace di trasformare le sperimentazioni in soluzioni industriali scalabili.
I fronti principali restano materiali e sostenibilità, performance e sicurezza, tracciabilità e qualità, oltre allo sviluppo di nuovi servizi legati ai dati e alla supply chain. Il tratto distintivo della nuova fase sarà il metodo: collaborazione aperta, apprendimento continuo e accelerazione del time-to-market.
Siamo lieti e orgogliosi di questa nuova tappa nel percorso professionale di Claudia, che parte dalle aule dell'Università di Bologna.
Per approfondimenti è possibile leggere l’articolo completo pubblicato su EconomyUp.